Le (semplici) regole per una frittura salutare

come friggere

Chi ha detto che il fritto deve essere evitato?

Se è vero che la frittura può diventare una bomba tossica per il nostro organismo, è altrettanto vero che addirittura  con i dovuti accorgimenti, puoi trasformare la frittura in una valida alternativa da concederti qualche volta.

 

Pensa che una buona frittura, può persino aiutare ad accelerare il metabolismo!!

Del resto come dire di no ad uno dei più antichi metodi di cottura del mondo!

Però ricordati, la frittura deve essere fatta usando qualche semplice, ma importante accorgimento. Per questo ho preparato per te, un vademecum sulle regole da rispettare per una frittura a regola d’arte.

 

COME FRIGGERE: LE REGOLE PER UNA FRITTURA SALUTARE

 

1. Proteggi gli oli e i grassi dalla luce e non comprare quelli nelle confezioni o bottiglie trasparenti.

2. Metti il rosmarino nell’olio. La sua potente funzione antiossidante ritarda la formazione di composti tossici che si potrebbero formare durante la frittura. Comunque se non hai il rosmarino, va bene anche la salvia.

3. Se li possiedi, usa recipienti in ferro o in acciaio. Sono i migliori per le fritture.

4. Questo è il punto più importante!
Utilizza oli che abbiano una buona stabilità, ovvero un punto di fumo elevato.
A tal proposito, ho preparato una guida sulla scelta dell’olio da utilizzare in frittura che devi leggere assolutamente.

 

5. L’alimento da friggere deve essere a temperatura ambiente e quanto più possibile asciutto.

6. Usa la farina integrale, mitiga la formazione di una cosa brutta che si chiama acrilamide (1).

Ah! Stavo per dimenticare… Ho preparato per te la ricetta per una pastella croccante e gustosa! La trovi qui.

 

7. Aggiungi il sale e le spezie solo dopo la frittura. L’aggiunta di sale e spezie prima di cuocere l’alimento accelera l’alterazione degli oli e dei grassi.
Anzi, è ancor meglio aggiungere il sale quando porti la pietanza a tavola, il sale infatti aiuta ad ammorbidire il fritto. E a noi il fritto piace bello croccante!

8. Immergi gli alimenti nell’olio quando questo ha raggiunto una temperatura adeguata, non farlo prima, altrimenti il cibo si impregna di olio.

9. Ricordati inoltre che la temperatura dell’olio non deve essere molto alta. Non deve superare i 180 gradi.

Come metodo casalingo per verificare la temperatura dell’olio metti un cubettino di pane nell’olio, se si forma una doratura dopo solo venti secondi, vuol dire che la temperatura è troppo alta. Ad una temperatura media, il pane dovrebbe dorare in quaranta secondi.

 

10. Cerca di mantenere il più possibile costante la temperatura di una frittura. Qui potresti fare un operazione di inteligence:

Appena immergi gli alimenti nell’olio bollente, alza un po’ la temperatura del fornello, così contrasti l’abbassamento della temperatura dell’olio che entra a contatto con il cibo, poi dopo qualche secondo, abbassi nuovamente la temperatura.

11. Ricordati anche che l’olio deve essere abbondante e non metterci quantità esagerate di cibo, perché questo comporta un rapido abbassamento della temperatura dell’olio stesso.

12. Evita la pratica della ricolmatura, in sostanza non aggiungere olio fresco all’olio usato. L’olio fresca si altera molto più rapidamente a contatto con l’olio usato.

13. Non riutilizzare l’olio per una seconda frittura. Riutilizza invece l’olio una seconda volta solo se hai una friggitrice.
Ma mi raccomando! L’olio ha un potere altamente inquinante. Buttalo negli appositi contenitori.

14. Dopo la frittura, elimina l’eccesso di olio nell’alimento.

 

15 (special). Non sempre i ristoratori conoscono questi accorgimenti.

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