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Come fare e cuocere una pizza vegana a casa

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Ma che buona la pizza, senza dubbio uno dei piatti italiani più famosi al mondo! Che ne dite di provare la variante vegana (della pizza fatta in casa abbiamo già parlato in questo articolo)?
Chi sostiene infatti che questo piatto che ha reso il nostro paese celebre in tutto il mondo non sia sano perché unisce lieviti, glutine e prodotti di origine animale (come la mozzarella) oggi avrà pane (scusate il gioco di parole) per i suoi denti! Anche chi mangia consapevolmente e ha scelto una dieta priva di carne, pesce, latticini, uova e altri derivati animali può mangiare un’ottima pizza vegan, che niente ha da invidiare a quella per onnivori.
Basta scegliere i giusti ingredienti ed il gioco è fatto: mozzarella con latte di soia, pomodoro, ortaggi e verdure di ogni tipo! E perché non osare con il tofu o il seitan o, per i più coraggiosi, anche frutta (vedi l’ananas!). 

In realtà siamo sicuri che c’è una piccola, piccolissima cosa che non avete considerato, ovvero il lievito! Esso infatti contiene il fungoSaccharomyces Cerevisiae”, che solitamente appare nelle etichette come “estratto di lievito”. Questo generalmente viene prodotto dalla lavorazione degli scarti animali, quindi non è in linea con l’ideologia vegana. Bisogna quindi far attenzione ad utilizzare del lievito di birra certificato vegan, o meglio ancora, ad utilizzare la pasta madre come agente lievitante. Ed è proprio quest’ultima che ispirerà la nostra ricetta!

Lista degli argomenti

Ingredienti per la ricetta della pizza vegan

350 gr di farina di grano duro (se volete potete sostituirne metà con la farina di manitoba, per favorire la lievitazione)

100 gr di pasta madre

150 ml di acqua

1 cucchiaino di zucchero o malto

10 gr di Sale

Olio evo

Preparazione della pizza vegana

Se avete del lievito madre pronto in frigo, rinfrescatelo la sera prima. 

La mattina, o comunque almeno 8/9 ore prima di cuocere la vostra pizza, iniziate quindi a preparare l’impasto.

Impastate il lievito madre con la farina e l’acqua. Aggiungete un filo d’olio e lo zucchero, che è necessario per favorire la corretta lievitazione. Continuate ad impastare.

Solo alla fine aggiungete il sale. Questo ingrediente deve essere infatti aggiunto “lontano” dal lievito e solo quando esso è stato ben incorporato, perché altrimenti potrebbe inibire la lievitazione.

Formate una bella pallina liscia ed omogenea e lasciatela lievitare per almeno 4 ore nella ciotola coperta da un panno umido. La lievitazione deve avvenire in un luogo caldo ma non troppo, come ad esempio il forno spento con la sola luce accesa. 

Trascorse 4 ore, quando l’impasto sarà raddoppiato, trasferitelo sulla teglia foderata di carta forno e tirate l’impasto con le dita, fino a coprire la superficie. Lasciate così lievitare altre 4 ore. 

Ora basterà farcirla con gli ingredienti che più vi piacciono, in forno a 200 gradi per 20-25 minuti ed il gioco è fatto!

Quale forno utilizzare per fare la pizza vegan in casa?

Tutti sanno che ottenere una pizza fatta in casa simile ad una da pizzeria è davvero difficile con il forno tradizionale. Ciò dipende dalla temperatura. Il nostro forno domestico arriva a circa 220 gradi, mentre la superficie del forno per la pizza tocca i 350 gradi.
Quindi? Non possiamo cuocere una pizza nel forno di casa? Non scoraggiatevi: infatti stiamo per darvi un paio di trucchetti per ottenere una pizza buona e sfiziosa anche in casa, molto meno simile ad una focaccia e degna della migliore pizzeria!

I trucchi che possiamo adottare per cuocere una pizza a casa:

  1. Utilizzate una pietra refrattaria – Questo strumento, in vendita online o nei negozi di articoli per la casa, è una sorta di teglia da forno fatta di un materiale che assorbe il calore e riesce ad arrivare a temperature molto alte. Basta metterla in forno una ventina di minuti “vuota” in modo che possa arrivare a temperatura. Una volta passato il tempo necessario si potrà adagiare sopra la nostra pizza, chiudere il forno e attendere un massimo di 5 minuti ed il gioco è fatto!
    Tra le pietre refrattarie che abbiamo provato la nostra preferita è quella di Whirlpool, che ha un ottimo rapporto qualità prezzo.
  2. Utilizzate una padella – se non possedete una pietra refrattaria sicuramente avrete una padella che può essere usata sia sul gas che in forno (fate attenzione che non abbia componenti in plastica che potrebbero danneggiarsi)! Bene, mettetela sul fornello a vuoto e dopo qualche minuto avrà raggiunto la giusta temperatura. Adagiateci la vostra pizza priva di condimenti e solo dopo una trentina di secondi iniziate a condirla. Dopo circa 10 minuti vedrete che inizierà a gonfiare e fare le bolle, dovrete quindi trasferirla in forno con il solo grill accesso alla massima potenza per 5 minuti ed ora potrete servirla! Da leccarsi i baffi!

Photo credits: rawvana.com

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Avatar Scritto da Michelangelo Pasini