Acqua, verità e falsi miti. 9 cose che devi assolutamente sapere.

acqua credenze popolari come l'acqua che fa ingrassare

L’acqua fa ingrassare? Il calcio nell’acqua fa venire i calcoli renali? Bisogna bere lontano dai pasti? 

Ci sono tante credenze sul consumo di acqua. Alcune corrette altre assolutamente no.

Ti illustrerò le più importanti, per l’esattezza nove punti e da subito migliorerai il tuo stile di vita grazie all’acqua, come nel caso del mio punto preferito, il punto 1 e quello sull’acqua che fa ingrassare.

 

1) BERE UN BICCHIERE D’ACQUA AL MATTINO, AL RISVEGLIO FA MOLTO BENE.

Vero.

Questo è forse il consiglio migliore che io possa darti e l’ho voluto mettere all’inizio.

L’acqua bevuta appena svegli ha una funzione molto importante: elimina le scorie.

Il motivo risiede nel fatto che siamo a stomaco vuoto.

A digiuno l’acqua arriva l’intestino in pochissimi minuti e passa direttamente a livello sanguigno eliminando quindi le scorie.

 

2) L’ACQUA GASSATA FA MALE

Falso.

Solo nel caso di chi soffre di acidità, meteorismo o fermentazioni intestinali farebbe meglio ad evitare l’acqua gassata.

Per il resto né l’acqua naturalmente gassata, né l’acqua con anidride carbonica addizionata possono recare problemi all’organismo.

 

3) LE ACQUE RICCHE DI CALCIO AUMENTANO IL RISCHIO DI CALCOLI RENALI

Superfalso. E’ il contrario

Il calcio rovina i tuoi elettrodomestici ma non i tuoi reni. Noi e gli elettrodomestici non abbiamo lo stesso DNA 🙂

Ci sono forti evidenze scientifiche che dimostrano, non solo che il calcio non contribuisce alla formazione dei calcoli renali ma addirittura è un fattore protettivo.

Probabilmente questo è dovuto ad un ormone (paratormone) che regola i livelli di calcio nel sangue.

 

4) LE ACQUE MIGLIORI SONO QUELLE CON BASSO RESIDUO FISSO

Falsissimo.

Il residuo fisso è un modo per misurare il contenuto di sali minerali presenti nell’acqua.

A seconda del suo contenuto le acque vengono divise in minimamente mineralizzate, oligominerali, minearali e fortemente mineralizzate.

I minerali sono molto importanti per il tuo organismo e possiamo trovare in discrete quantità:

  • Calcio (favorisce il rafforzamento delle ossa e l’attività muscolare)
  • Magnesio (aiuta le cellule muscolari cardiache a rilassarsi)
  • Sodio;
  • Potassio;
  • Ferro (molto importante per le donne in gravidanza)
  • Magnese;
  • Fluoruri (prevengono le carie)
  • Zolfo (benessere di unghie e capelli)

L’associazione nazionale dei biologi nutrizionisti, nel libro “consumo consapevole” consiglia le acque oligominerali (tra 50 e 500 mg/L), in particolare quelle con residuo fisso tra 200 e 300 mg/L.

Quindi le acque migliori non sono quelle con il residuo fisso più basso.

Se poi vuoi approfondire, ho scritto un articolo su quale acqua bere. L’articolo è basato sulle raccomandazioni dell’Istituto Superiore di Sanità, Organizzazione Mondiale della Sanità ed il Centro di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione in Italia.

 

5) L’ACQUA FA INGRASSARE

Falso.

L’acqua ha zero calorie. Come può un alimento che ha zero calorie far ingrassare?

Le variazioni di peso dovute all’acqua sono solo temporanee.

 

6) ALCUNE ACQUE, COME DICE LA PUBBLICITÀ, HANNO PROPRIETÀ DISINTOSSICANTI

Falso.

Tutte le acque hanno proprietà disintossicanti.

Sebbene le acque oligominerali (residuo fisso tra 50 e 500 mg/L) sono quelle che svolgono meglio questo compito, in quanto favoriscono la diuresi e quindi l’eliminazione delle tossine, è altrettanto vero che tutte le acque potabili hanno il compito di disintossicare.

Alla faccia delle diete detox!

 

7) L’ACQUA IN BOTTIGLIA E’ PIÙ SICURA DI QUELLA POTABILE

Falso.

7a) ACQUA IN BOTTIGLIA

L’acqua in bottiglia non è esente da rischi batteriologici. Questo rischio aumenta soprattutto in estate.

Anche quando trovi la scritta “acqua batteriologicamente pura” non significa che nella bottiglia non possa innescarsi una contaminazione di microrganismi patogeni, soprattutto quando la bottiglia è al contatto con il sole o al calore.

7b) ACQUA DEL RUBINETTO

Per quanto riguarda le acque potabili i controlli sono tanti e frequenti.

Vi è comunque il rischio, seppur remoto, che possano verificarsi intrusioni di sostanze indesiderate all’interno delle condotte. Per questo motivo si aggiunge cloro che funge da disinfettante di copertura igienica.

Il cloro non è nocivo e per eliminare il suo sapore, basta mettere l’acqua in un boccale e lasciarla a contatto con l’aria per qualche minuto. Siccome il cloro è un gas evaporerà.

Ricorda infine che l’acqua del rubinetto viene garantita potabile sino al contatore. Dal contatore al rubinetto devi essere tu a mantenere in condizioni igieniche ottimali eventuali serbatoi che andrebbero puliti una volta l’anno.

 

8) LE ACQUE FORTEMENTE MINERALIZZATE POSSONO SOSTITUIRE GLI INTEGRATORI SALINI

Vero.

Questo tipo di acque hanno un elevato contenuto di sali e quindi possono essere adatte a chi ha un’ingente perdita di sali minerali attraverso la sudorazione, come nel caso di chi fa sport.

In ogni caso è sempre meglio rivolgersi ad un professionista dell’alimentazione. Le acque fortemente mineralizzate non sono esenti da controindicazioni come nel caso di chi soffre di calcolosi e disturbi renali.

 

9) BISOGNA BERE L’ACQUA LONTANO DAI PASTI

Falso.

Prima si pensava che bere mangiando facesse rallentare la digestione per effetto della diluizione dei succhi gastrici e quindi questo processo facesse ingrassare ma diverse ricerche hanno dimostrato che non è così.

Bevi quando hai sete. Punto.

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6 Comments

    • L’acqua dei nostri rubinetti è generalmente molto pericolosa perchè trattata con agenti contenenti cloro come battericidi Questo succede ancora nel 90 % dei casi . In alternativa si usano raggi UV ma questo cambiamento è stato fatto senza avvisare gli utenti. Gli altri direbbero perchè a loro non è stato cambiato , Il cloro non è dannoso se rimane, dato che facilmente viene eliminato basta sbattere l’acqua , organiche che facilmente reagiscono con cloro formando agenti tumorali ma è dannoso perchè nelle acque sorgive e non vi sono centinaia di molecole organiche che reagendo con cloro formano nuove sostanze che causano tumori, Negli usa l’uso del cloro per potabilizzare è stato proibito da oltre 50 anni. Sono un prof univ di chimica organico che ho analizzato acque sorgive con ESI Massa equindi conosco bene il problema

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